Il contributo dei Comuni
I promotori di questo progetto sono il Consorzio del BIM (finanziatore) e i singoli Comuni che si impegnano a dare il “buon esempio” alla cittadinanza mettendo in pratica una serie di iniziative e contribuendo finanziariamente alla buona riuscita di altre.

ecobimGli obiettivi principali sono i seguenti:

  • trasmettere al cittadino l'idea di una azione non imposta dall'alto dall'Ente Pubblico, ma condivisa, che impegna non solo i cittadini (consumatori e commercianti) ma anche le Pubbliche Amministrazioni.
  • Ridurre la quantità di rifiuti prodotti negli enti pubblici (bicchieri e tazzine in plastica)
  • Contribuire finanziariamente alla diffusione del mercato di prodotti sfusi (latte, detersivi).

Azioni previste:

  • Contribuire finanziariamente alla creazione di una scheda “raccolta punti ecologici”, che il consumatore può trovare presso i punti vendita aderenti, e che riceverà per ogni acquisto ecologico, secondo modalità stabilite in comune dagli esercenti.
  • Acquisto di erogatori fissi per detersivi sfusi da installare nelle strutture pubbliche che periodicamente vengono riempiti dall'azienda produttrice tramite l'attuazione di un servizio di ricarica (es. con date prestabilite). In alternativa, se la pulizia dei locali è affidata a un'impresa si inserisce nel bando e nel contratto l'obbligo per la stessa di acquistare i detersivi sfusi e ecocompatibili.
  • Sostituzione dei bicchieri usa e getta dei distributori automatici di bevande, con tazze personali lavabili e riutilizzabili. Oppure in alternativa acquisto di bicchieri e tazzine biodegradabili (esistono in commercio prodotti a base di mais biodegradabili al 100%).
  • Inserimento all’interno dei bandi di gara dei criteri preferenziali per prodotti a basso impatto ambientale ed eventuale formazione sugli acquisti verdi. Premialità nell'erogazione dei finanziamenti per iniziative che prevedono utilizzo di prodotti biodegradabili o riutilizzabili piuttosto che usa e getta.
  • Acquisto di 9.000 borse per la spesa in sostituzione dei sacchetti di plastica usa e getta da distribuire alle famiglie. Considerando che una famiglia possa utilizzare in un anno circa 1.000 sacchetti di plastica (3 al giorno) e che un sacchetto pesa 8 grammi, si può ipotizzare una minore produzione di rifiuti di kg. 8 per famiglia all’anno. Se si riuscisse ad influenzare il comportamento di 2.000 consumatori si avrebbe una riduzione dei rifiuti di 16.000 kg all’anno.
  • Contributo alla diffusione di vendita di prodotti sfusi mediante l’acquisto di kit per la vendita di detersivi alla spina negli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa. Si prevede di dotare il negozio sia dei contenitori che del detersivo (la prima fornitura) che verrà venduto a un prezzo di lancio in modo educare il consumatore all'antico metodo della ricarica. L’esercente dispone i dispenser in metallo (muniti di erogatore) da 20 lt nella sua rivendita, l’azienda invia tramite corriere le taniche in plastica di detersivo da 20 lt. L’esercente riempie i dispenser in metallo per la distribuzione alla spina. L’azienda ritirerà presso l’esercente le taniche vuote da 20 litri tramite corriere e la tanica restituita verrà nuovamente riempita per una successiva spedizione. L’ente finanziatore acquisterà per ogni esercente che ne farà richiesta un kit base costituito da 3 taniche in acciaio (rispettivamente per detersivo pavimenti, piatti e lavatrice), n° 20 bottiglie da 1 litro per i clienti e una tanica piena da 20 lt per ogni tipologia di detersivo .
  • Cofinanziamento per l'acquisto di distributori per il latte fresco alla spina da concedere in uso gratuito agli allevatori della zona. Il consumatore si porta da casa la bottiglia, possibilmente in vetro, inserisce le monete nella macchinetta ed riempie il recipiente dall'erogatore